Precedentemente alla commercializzazione dell’iPhone 3G S di Apple, avvenuta lo scorso giugno, si era spesso parlato di Apple iPhone 4G come se fosse quello il nome del terminale telefonico destinato a succedere al predecessore iPhone 3G.
In questi giorni si è tornato a menzionare il 4G a seguito della diffusione di voci che vedrebbero Apple al lavoro per sviluppare un nuovo iPhone dotato di modulo telefonico integrato “worldmode” prodotto da Qualcomm con supporto per le reti mobili GSM e CDMA, che lo renderebbero utilizzabile in tutto il mondo.
Secondo le indiscrezioni, divulgate da un’azienda che fornisce componentistica alla casa di Cupertino, il nuovo iPhone potenziato potrebbe essere commercializzato negli Stati Uniti all’inizio dell’estate 2010 dall’operatore Verizon Wireless (le cui reti CDMA sono incompatibili con gli attuali iPhone), per arrivare negli altri paesi nel terzo trimestre del 2010.
Il chip Dual-Mode prodotto da Qualcomm per essere montato sul nuovo world phone Apple, che potremmo chiamare iPhone 4G o iPhone “worldmode”, supporterà le reti mobili GSM e 3G, ma anche CDMA2000 e EV-DO, rendendolo utilizzabile per telefonare e per connettersi al web quasi in ogni luogo del pianeta.
La nuova mossa servirebbe chiaramente a rendere ancora più appetibile lo smartphone Apple (come se ce ne fosse bisogno) ma anche ad offrire un ulteriore valore aggiunto agli utenti, in special modo a quelli che viaggiano spesso (anche se occorrerà vedere il prezzo).
Ulteriori rumors vogliono il dispositivo costruito per conto di Apple da Pegatron, una sussidiaria di ASUSTeK, che sostituirà la Hon Hai, attuale produttore degli iPhone e dovrebbe essere più compatto dei modelli attuali, con un display da 2,8″ in luogo dell’attuale da 3,5″.
Una nota a margine riguarda l’arrivo in queste ore di una smentita da parte di Qualcomm, che conferma l’esistenza del modulo radio “worldmode” ma che smentisce categoricamente che questo sarà montato su un iPhone: ma del resto, Apple negava l’esistenza anche dell’iPhone 3G S ancora pochi giorni prima di lanciarlo…
Fonte: hi-techitaly.com

