
Dopo l’iMussolini era stato creato da poco l’iHitler, una nuova applicazione che raccoglieva le frasi del dittatore tedesco. A questo punto però la Apple ha posto il suo veto, perchè storicamente è molto peggiore Hitler al nostro Mussolini. Lo sviluppatore era la stessa persona, che ha cercato di guadagnare anche sul tedesco.
Questo è un segnale positivo di censura, soprattutto nel rispetto delle persone che hanno subito la seconda guerra mondiale.
La Apple quindi censura, ma è una censura ragionata e condivisibile, altrimenti di questo passo tutto il peggio dell’attualità potrebbe finire sull’AppStore.

