La U.S. International Trade Commission ha avviato un’indagine sugli smartphones di Motorola, dopo la denuncia inerente alla violazione di alcuni brevetti sulla tecnologia multitouch avanzata da Apple.
Tra i legali ingaggiati spicca il nome di Robert Krupka dello studio Kirkland & Ellis, noto per aver fatto vincere un paio di anni fa una causa a Creative, proprio contro la “mela morsicata” per una questione relativa ai problemi di diritti intellettuali del sistema Zen, il menu musicale dell’iPod. La “mela di Cupertino “ versò al leader mondiale nei prodotti di intrattenimento digitale per pc e Internet un assegno di ben 100 milioni di dollari. Tra i tanti legali assunti da Apple vi sono coloro che hanno assistito Microsoft, Intel e Broadcom in cause simili a questa.
Qualora la U.S. International Trade Commission si pronunciasse a favore di Steve Jobs & C., la vendita dei prodotti Motorola potrebbe anche essere bloccata negli Usa.
Nella “guerra” dei brevetti, oltre ad Apple e Motorola, sono coinvolti diversi colossi dell’informatica, come Nokia, HTC e RIM. Infatti, Apple nei mesi scorsi aveva accusato anche la società finlandese di aver violato alcuni suoi brevetti, ma per la U.S. International Trade Commission non era possibile procedere in quanto le prove fornite dalla “mela” non erano sufficienti per avviare alcuna indagine.
La “guerra” dei brevetti è appena agli inizi! L’unica cosa scontata è che ci sono in gioco fior fior di quattrini.

