Secondo una ricerca condotta da NDP, iTunes continua ad essere leader incontrastato nel mercato dei download: il negozio della Apple è di fatto l’unico distributore di musica digitale a poter competere con il problema della pirateria. D’altronde i dati parlano chiaro: nel terzo trimestre del 2010, iTunes raggiunge il 66,2% nelle vendite di musica on line (mentre nel terzo trimestre del 2009 aveva il 63,2%).
Davvero positivi i risultati ottenuti in quel di Cupertino, ancor di più considerando che il secondo competitor del negozio della “Mela”, Amazom, raccoglie solo il 13.3% (aveva l’11% nello stesso periodo del 2009), nonostante le sue strategie aggressive che proponevano diversi album a prezzo speciale, il più delle volte al di sotto dei 3 $.
A quanto pare però questa strategia incentrata sull’abbassamento dei prezzi non ha prodotto svantaggi per l’iTunes Store, che può contare su diversi fattori che gli garantiscono vantaggio competitivo:
- la facilità di utilizzo, in quanto per effettuare un acquisto basta un click; in questo modo l’utente non deve imbattersi in “pericolosi sentieri” che rendono il pagamento davvero complesso;
- l’assenza di DRM;
- la libreria musicale quasi infinita, in grado di accontentare tutti i gusti.
Apple si riconferma regina assoluta dei download, un settore che in effetti ha inventato nel 2003 e che controlla anche oggi.

